Sono Vanessa Ragazzoni e, prima di tutto, sono una mamma single a tempo pieno. Essere madre è la parte più importante della mia vita e ha inevitabilmente influenzato il mio modo di guardare alle persone, alla città e al futuro.
Sono anche un’imprenditrice. La mia è una storia professionale profondamente legata alla famiglia: porto avanti un’attività insieme a mia madre nel settore estetico e un’altra insieme a mio fratello nel settore metalmeccanico. Due realtà molto diverse tra loro, ma accomunate dagli stessi valori con cui sono cresciuta: lavoro, responsabilità, sacrificio e famiglia.
Vivo e lavoro a Milano, in via Padova, una delle zone più vive, multiculturali e complesse della nostra città. È qui che trascorro gran parte delle mie giornate, che incontro persone, famiglie, commercianti e lavoratori. Ed è qui che ho imparato che per conoscere davvero un quartiere non basta attraversarlo: bisogna viverlo ogni giorno.
Il mio impegno politico nasce proprio da questo.
Quando vivi e lavori nello stesso territorio, infatti, impari a conoscerne le opportunità ma anche le difficoltà. Ascolti le preoccupazioni dei cittadini, le esigenze delle famiglie, i problemi di chi ogni mattina alza la serranda della propria attività e le richieste di chi vorrebbe semplicemente vivere meglio il proprio quartiere.
A un certo punto ho capito che ascoltare non mi bastava più. Sentivo il bisogno di fare qualcosa in prima persona.
Da qui nasce il mio impegno politico nel Municipio 2 di Milano.
Mi occupo delle questioni che incidono concretamente sulla vita quotidiana delle persone: sicurezza, degrado, decoro urbano, commercio di prossimità, famiglie e qualità della vita nei nostri quartieri.
Cerco di farlo nel modo che mi appartiene: stando sul territorio, ascoltando le persone, raccogliendo le loro segnalazioni e raccontando anche attraverso i social quello che vedo ogni giorno.
Non ho mai avuto un carattere particolarmente diplomatico quando qualcosa non funziona. A volte sono diretta, a volte alzo la voce. Preferisco però una parola in più al silenzio davanti a un problema che riguarda il mio quartiere e le persone che ci vivono.
Credo in una politica concreta e presente. Una politica che cammina per le strade, entra nei negozi, parla con le famiglie, ascolta chi lavora e cerca di trasformare una segnalazione in una risposta.
Essere madre, imprenditrice e vivere quotidianamente questo territorio mi permette di guardare alla politica non come qualcosa di distante, ma attraverso i problemi e le necessità che fanno parte della vita reale di tutti noi.
È da qui che parte il mio modo di impegnarmi per Milano: ascoltare, esserci e avere il coraggio di dire le cose come stanno.